mercoledì 22 ottobre 2014

Ci facciamo belle

Forse qualche lettore attento si sarà accorto che il blog ha cambiato veste...
ho optato per un design più pulito ed essenziale, sicuramente in linea con il mio stato d'animo al momento.

Ci saranno anche alcune novità:
- una ri-organizzazione dei post, con etichette più comprensibili (non temete, la "odio tutto e tutti" rimarrà al suo posto!)
- una nuova sezione, dedicata alla mia piccola biblioteca del cucito
- una nuova collaborazione, in partenza da Gennaio 2015, con nuovi tutorial DIY dedicati al mondo della moda
- ed un nuovo, grosso grasso progetto TOP SECRET...


STAY TUNED!!

venerdì 17 ottobre 2014

Elementare, Watson

Lo scorso anno il canale Real Time, che tutte noi vediamo in chiaro e che io seguivo già da tempo tramite Sky ha mandato in onda Enzo Miccio un programma dal titolo “RE-FASHION”.
Se non rischiassi di apparire una bimba-minkia, lo descriverei usando il termine “figata”, ma vista l’età esprimo il mio personalissimo giudizio dicendo che ho trovato il programma una buona fonte di ispirazione e di idee, e soprattutto uno sprone a non lasciare languire / marcire nell’armadio i capi del “forse” e quelli del “vedrò” e, soprattutto, a trovare una nova vita a quelli del “mai” o “mai più”.
Anche perché – diciamocelo - per una che cuce il re-fashion è un po’ una mezza necessità. Quindi, colta da cotanto afflato mistico, mi sono realizzata un completino t-shirt + gonna da usare con i birkenstock in puro stile casual. 


Il sopra è una t-shirt bicolore che mi è stata ispirata dai look di Lucy Liu in "Elementary":
vecchia t-shirt bianca, avanzata dallo scempio
+
Jersey a righe (vi ho già detto che amo le righe?)
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Timbro ed acrilici (questa tecnica devo seriamente rivederla...)
Per non farmi mancare nulla, e nonostante un attentissimo piazzamento del tessuto, ho dovuto tagliare una delle maniche in due parti: ecco spiegata la righina blu, che congiunge le parti; nell'altra manica ovviamente è solo un decoro...


 

Il sotto è una gonna sportiva ma non troppo:
Gonna in misto lino semplice e dritta, ma cortissima... sembrava uno di quei gonnellini che indossano le tenniste
+
Striscia denim avanzata dalla gonna di mia sorella (ho usato il lato rovescio)



Facile, veloce ed indolore. Scusate l’assenza della modella, ma in questo periodo sono leggermente incasinata e seriamente impresentabile.

lunedì 13 ottobre 2014

Le prime Ri-Twenty bags del 2014

Il leit motiv del mio blog e della mia attività sono le borse RI-Twenty, un progetto iniziato nel 2010 con borse in cui abbozzavo la mia visione e le decorazioni, e poi concretizzato a partire dal 2011 con una vera e propria collezione di pezzi unici.
Mi diverte e mi rilassa cucire e decorare queste borse, per cui non intendo smettere neanche ora che ne ho accumulate una considerevole quantità.
Ecco le prime del 2014, realizzate nei primi mesi dell’anno e, come le altre, in attesa di adozione. 







giovedì 9 ottobre 2014

La gonna "misura-due-volte-taglia-una"

Negli ultimi mesi sono stata impegnata (impegnatissima) con il lavoro “normale”, con un nuovo progetto lavorativo di cui sono la responsabile principale e con mio figlio, per cui le mie incursioni nel mondo del cucito sono state sporadiche e sofferte. Ho tanti lavori che mi aspettano, nuovi libri da recensire (ehm… nuova sezione “biblioteca” da creare) e qualche progetto da mostrarvi. Iniziamo da quello più veloce, che chiamerò la gonna "misura-due-volte-taglia-una".
Si tratta di una gonna lunga composta da due strati: interno in jersey misto cotone / viscosa, con fantasia a righe rosse e bianche (e un sottile filo argentato) mentre l’esterno è un tulle elasticizzato bianco. In vita, un semplice elastico bianco.


 

Questa gonna è veramente basic, l’ho ovviamente fatta a taglia e cui e a parte il minimo sforzo per far combaciare le righe non richiede nessuna abilità. Ed infatti, sono stata capace di sbagliare il taglio: ma si può essere più cretine di così?
In pratica, anziché dare la classica forma a trapezio io ho tagliato un rettangolo, con il risultato che non riuscivo a camminare con la mia solita falcata da “mi sta inseguendo una muta di cani”. Cioè, non camminavo proprio…
Per fortuna, un buon avanzo di stoffa e un clamoroso colpo di culo mi hanno permesso di recuperare il progetto in corsa, ed ecco la mia gonna:


Per chi volesse cimentarsi, senza fare cazzate, ecco come procedere alle misure

Vita (AB) = misura vita reale – 5 cm almeno (la stoffa è elasticizzata!!)
Lunghezza gonna = fate vobis; io ho realizzato lo stato inferiore più corto, visto che il tulle è ovviamente trasparente
Fondo (CD) = vita + 30 cm almeno; dipende da quanto vi piace che la gonna sia svasata sul fondo. Diciamo che la taglia e cuci permette facili restringimenti in corsa, per cui meglio tagliare di più che di meno.

In vita non ci sono aperture per zip, bottoni, o altre chiusure, ma un semplice elastico alto; io l'ho scelto bianco, tono su tono, ma anche rosso, oppure nero in contrasto sarebbe andato bene. Prima di applicarlo bisogna accostare i due tessuti e farli combaciare.
Per quanto riguarda l’orlo, ho lasciato quello del tulle al vivo, mentre l’orlo del jersey l’ho fatto con il punto brillino della taglia e cuci.

mercoledì 15 gennaio 2014

Regali di Natale a zero spoiler

In necessario ritardo sul Natale, per evitare l’effetto spoiler, oggi parlerò dei regali che ho cucito personalmente; non è sempre possibile fare doni hand-made per tutti, sia per limiti personali (so oppure non so fare una determinata cosa) e sia perché a mio parere il dono dovrebbe essere pensato per chi lo riceve, e non tutti tra quelli della mia lista apprezzano l’hand-made.

Iniziamo dalla piccola di casa, mia nipote Agata

Quando sulla rivista Burdastyle di Ottobre 2013 ho visto questo modello per bimbi mi sono subito detta che era perfetto: comodo e caldo, allegro e divertente, perfetto per l’asilo ma anche per una uscita; detto fatto, mi sono subito messa al lavoro.
Si tratta, come si vede anche dalle foto, di un modello semplicissimo, che io ho ulteriormente semplificato non mettendo le tasche ed evitando le ruche sul giro manica, belle a vedersi ma scomode.


Tutti i pezzi, inclusi i bordi realizzati con la stesso tessuto in felpa con cui è fatto l’abito (non sono riuscita a trovare bordi in maglia che avessero lo stesso colore), sono stati applicati con la taglia-e-cuci, per cui il lavoro è stato davvero velocissimo.

Secondo regalo, per mia sorella Valeria (che però non ha gradito…)

Fan come sono del Pattern Magic, ho deciso di realizzare uno dei modelli più semplici, un top “convertibile” estremamente versatile che può essere indossato in molti modi diversi.
Ho usato una maglina e cucito a taglia-e-cuci; il tessuto in effetti è lo stesso jersey già visto nello spencer con le maniche “a dorso di cammello” (anche questo modello era di Pattern Magic) e siccome ne ho ancora credo proprio che andrò avanti a cucire un bel po’.
Però, visto che la destinataria non ha gradito, ho ricevuto una richiesta addizionale, e dovrò realizzare “in grande” l’abito per la piccola Agata… a questo punto, ne farò uno anche per me.

La borsa Ri-Twenty per zia Giordana
Oramai tra familiari ed amici si è diffusa la voce e tutti fanno a gara a portarmi borse da trasformare in Ri-Twenty bags… e questo conferma la mia teoria, ossia che di shopping bag sponsorizzate sono pienissime le case.


Mia zia qualche settimana fa me ne ha regalata una color beige – crema, che mi ha subito fatto pensare al colore del sottobosco, quando filtra un raggio di sole e la luce sembra polverosa… ecco dunque che il concetto ha preso forma, con pannelli che posti su entrambi i lati richiamassero.

Last but not least… la gonna drappeggiata per mia cognata Katia
Lo scorso ottobre al battesimo di mio figlio ho indossato una gonna vecchia di qualche anno, oltretutto comprata in un negozio in cui vendono collezioni degli anni passati in sconto: in pratica, un pezzo quasi vintage.
Mia cognata mi ha riempita di complimenti (cosa che fa sempre molto piacere) e mi ha fatto le tipiche domande “bella, la voglio anche io, dove l’hai presa, di sicuro me la compro”… siccome è (quasi) impossibile trovarne una uguale, ho deciso che le avrei rifatto la gonna.


È stata una bella sfida, ci sono tantissimi drappeggi sia in vita che sui fianchi e dopo tanta tantissima carta, matita, forbici e colla, sono finalmente riuscita a realizzare il modello. Anche le misure prese, e poi usate per il modello, erano quasi giuste: ho solo dovuto giusto stringere un po’ la vita.
Il tessuto scelto è un raso di seta blu notte, che sta benissimo con i colori di mia cognata, e per la fodera ho usato una maglina sintetica molto sottile e stretch
Mia cognata visibilmente contenta, io pure…