sabato 1 agosto 2015

Chiuso per ferie!


Per l'immagine, credits to: http://www.keepcalm-o-matic.co.uk

 
Ci rivediamo (e rileggiamo) tra qualche settimana!!

giovedì 30 luglio 2015

Non ho (più) l'eta + shorts in vendita!!

Le tanto agognate ferie si stanno avvicinando… quest’anno, nonostante il gran caldo che ci ha stremate tutte, sono riuscita a cucire senza troppa fatica diversi capi, mentre è il lavoro “normale” che mi ha annichilita.
Per fortuna, riuscirò a fare una breve vacanza sulle Alpi, per cui l’ultimissimo capo realizzato è un paio di pantaloncini da usare sia nelle escursioni per i boschi che in città.
 

Però…. Siccome non potevo non combinarne una delle mie (ho già detto che da piccola mi chiamavano “Paperoga”??) ho pensato bene di sbagliare il verso di costruzione del capo, per cui mi sono ritrovata con due gambe uguali.
Per rimediare all’errore, ho tagliato di nuovo il modello, ed ecco che ora ho due paia di pantaloncini identici… uno per me, ed uno per chi vorrà acquistarli, al costo di 28,00 Euro + spese di spedizione.

Ecco qualche dettaglio:
Il modello è il numero 114B pubblicato su Burdastyle di Marzo 2012, che ho allungato di 9 cm.


Le misure del capo finito sono:
circonferenza vita 83 cm (questa misura può essere alterata, da 75 a 88 cm)
circonferenza della gamba 65 cm
lunghezza misurata sul fianco 43 cm

La stoffa usata è uno splendido misto lino-cotone preso tramite il GASV… significa stoffa vintage, di ottima qualità e fattura, con un effetto cangiante appena accennato che si vede nelle foto.
Per tagliare i due pantaloncini ho completamente finito tutta la stoffa disponibile, quindi i capi rimarranno unici.


Ecco i dettagli per pagamento e spedizione

Spese di spedizione
7,00 euro, con corriere SDA – IoInvio; una volta inviato il pacco vi manderò il codice per tracciarlo. Sono a disposizione per ogni problema, ma non sono responsabile per ritardi, perdite o danni.

Pagamento
Accetto pagamenti tramite Paypal oppure bonifico bancario. Non è previsto il contrassegno.

Per favore, controllate bene tutti i dettagli (taglia, colori, stoffa) prima di effettuare l’acquisto. I pantaloncini sono stati cuciti in una casa priva di animali e di fumo. Non posso accettare restituzioni e/o rimborsi, quindi se avete bisogno di altre informazioni o foto chiedete pure.




lunedì 27 luglio 2015

Weekendoit 2015

 Foto presa da Facebook

Weekendoit… week-end, (let’s) do it… we can do it!!
Oggi un post di riepilogo su una manifestazione superlativa appena conclusa: la Weekendoit.
La manifestazione dura tre weekend, dall'11 al 26 Luglio, e si è svolta nella Mole Vanvitelliana di Ancona (che tutti qui conoscono come “il lazzaretto” - qui info).
 


Il programma è stato ricchissimo: ogni giorno (sabato e domenica) erano previsti un workshop teorico e due pratici; era inoltre attivo uno speech corner e degli eventi collaterali, come DJ-set (questo, automaticamente, attribuisce al Weekendoit la qualifica di “figata”), ed un mercatino finale da bava alla bocca e prurito alle mani.

Ecco il programma… (foto presa da Facebook)

I workshop spaziano dal sempreverde (nel senso: ci serve sempre) “Marketing online per creativi: come usare i social media poco e bene per far conoscere la tua attività” (tenuto da Enrica Crivello di C+B), al corso base di serigrafia, a “Converti la tua stampante 3D in fresa con il Dremel” (che roba è il Dremel?) a “Pimp My Bike, manutenzione basic per la tua 2 ruote”.

Io non potevo farmi sfuggire l’occasione, a parte che ero vicinissima a casa, ma eventi del genere sono davvero rari, ed a volte appannaggio di altre località. Che dire, ci mettiamo un po’, ma poi facciamo le cose in grande.

 Ecco la dotazione della seminarista: quaderni per appunti, e gli adesivi Weekendoit acquistati all’accettazione per finanziare il progetto

 La sala buia, in attesa di cominciare il corso di Carmen Fantasia "Fisco per crafters"

Ho fatto molte foto durante le varie giornate… nella sala box era allestito un mini-mercatino, poi allargato a mega-mercatino nella domenica conclusiva



Gli esterni invece richiamavano il logo dell'evento: un trittico di pesce, uncinetto e chiave inglese



Ed infine, una foto con Alice di Eilish Creations, presto ospite speciale del blog

giovedì 23 luglio 2015

RT 15 - 3 Mary Poppins

Da un lato, thè, caffè, e un poco di zucchero per indorare la pillola.
Dall’altro lato,  la borsa “tappezzeria” di Mary Poppins, da cui usciva il metro in grado di misurare il carattere, oltre che l'altezza delle persone.
Supercalifgragilistichespiralidoso: il risultato è praticamente perfetto sotto ogni punto di vista!

lunedì 20 luglio 2015

L’arci-abito asburgico: Drape Drape n. 3, abito drappeggiato a vita bassa con riprese (drop-waist gather drape dress)

Vi capita mai di comprare della stoffa senza avere in mente un progetto ben preciso, ma soltanto perché attratte dalla fantasia e “sicuramente ci farò qualcosa”?
A me capitava spesso in passato, il rischio è che poi ti ritrovi con la stoffa perfetta per un determinato lavoro ma mancano giusto quei 20 cm in lunghezza… per cui dopo diversi analoghi episodi cerco di non avere scorte eccessivamente consistenti.
Una delle ultime eccezioni è stata la maglina asburgo che ho comprato tramite il GASV, gruppo acquisto stoffe vintage (qui per la maglina, e qui per il GASV).


Quando l’ho scovata mi è piaciuta subito, era strana e “diversa” e mi è sembrata una cosa poco vista, per cui ho deciso di prendermi tutto il taglio disponibile, circa 1,80 metri.
A quel punto, la stoffa è rimasta quieta per diversi mesi, fino a che non ho comprato Drape Drape: vi ho già parlato del libro (QUI) e di un altro modello realizzato (qui) ma questo vestito, in effetti, è stato il primissimo esperimento.
Tagliato (come si vede in foto) da un unico enorme cartamodello, composto da un singolo pezzo, l’abito prende forma dopo una serie di drappeggi e riprese.


La realizzazione non è complessa, l’unico punto in cui bisogna fare un po’ di attenzione è la cucitura delle maniche. Visto che ho usato un tessuto stretch, e confortata da vari post che avevo letto prima di iniziare, ho evitato la zip sul retro, del tutto inutile.


Nel complesso sono abbastanza soddisfatta, ci sono tuttavia due note dolenti: in primo luogo, la lunghezza dell’abito; come già scritto tutti i modelli di Drape Drape sono pensati per donne alte 1,68 cm (almeno, nella taglia XL), per cui per me l’abito è un filino corto.
La seconda nota dolente è la vestibilità; pur avendo seguito scrupolosamente la tabella della taglie, l’abito mi andava grande: ho corretto l’errore applicando due bottoni, con cui ho creato una strana coppia di pinces simmetriche sul davanti. Un rimedio dell’ultima ora, ma per fortuna il risultato non è (troppo) raffazzonato.


Questo Drape-drape si aggiunge alla mia consistente collezione estiva di abiti (visto che praticamente non indosso altro in estate), anche se essendo piuttosto informale lo userò in contesti non lavorativi.