sabato 25 ottobre 2014

La cappellaia matta!



Adoro i cappelli!! Non ne possiedo tantissimi ma di recente mi sono accorta di dover prendermi cura di quelli che ho: quelli rigidi infatti li ho sempre conservati in sacchetti di plastica, e questo di sicuro non fa bene alla lana!
Approfittando di uno scampolo enorme di lino acquistato negli ultimi saldi ho realizzato delle cappelliere: cilindri in stoffa con apertura superiore con zip ed interno “rinforzato” in feltro.
Un progetto semplice, personalizzato dall’uso, come cursore della zip, di un nastrino con il mio nome, acquistato per caso in un negozio di borse e pelletterie.


Vista la buona riuscita del progetto, ho realizzato una terza cappelliera, regalata a mia sorella per il suo compleanno; a quanto pare, anche lei condivide la mia passione per i cappelli, e da oggi anche un accessorio utile.


mercoledì 22 ottobre 2014

Ci facciamo belle

Forse qualche lettore attento si sarà accorto che il blog ha cambiato veste...
ho optato per un design più pulito ed essenziale, sicuramente in linea con il mio stato d'animo al momento.

Ci saranno anche alcune novità:
- una ri-organizzazione dei post, con etichette più comprensibili (non temete, la "odio tutto e tutti" rimarrà al suo posto!)
- una nuova sezione, dedicata alla mia piccola biblioteca del cucito
- una nuova collaborazione, in partenza da Gennaio 2015, con nuovi tutorial DIY dedicati al mondo della moda
- ed un nuovo, grosso grasso progetto TOP SECRET...


STAY TUNED!!

venerdì 17 ottobre 2014

Elementare, Watson

Lo scorso anno il canale Real Time, che tutte noi vediamo in chiaro e che io seguivo già da tempo tramite Sky ha mandato in onda Enzo Miccio un programma dal titolo “RE-FASHION”.
Se non rischiassi di apparire una bimba-minkia, lo descriverei usando il termine “figata”, ma vista l’età esprimo il mio personalissimo giudizio dicendo che ho trovato il programma una buona fonte di ispirazione e di idee, e soprattutto uno sprone a non lasciare languire / marcire nell’armadio i capi del “forse” e quelli del “vedrò” e, soprattutto, a trovare una nova vita a quelli del “mai” o “mai più”.
Anche perché – diciamocelo - per una che cuce il re-fashion è un po’ una mezza necessità. Quindi, colta da cotanto afflato mistico, mi sono realizzata un completino t-shirt + gonna da usare con i birkenstock in puro stile casual. 


Il sopra è una t-shirt bicolore che mi è stata ispirata dai look di Lucy Liu in "Elementary":
vecchia t-shirt bianca, avanzata dallo scempio
+
Jersey a righe (vi ho già detto che amo le righe?)
+
Timbro ed acrilici (questa tecnica devo seriamente rivederla...)
Per non farmi mancare nulla, e nonostante un attentissimo piazzamento del tessuto, ho dovuto tagliare una delle maniche in due parti: ecco spiegata la righina blu, che congiunge le parti; nell'altra manica ovviamente è solo un decoro...


 

Il sotto è una gonna sportiva ma non troppo:
Gonna in misto lino semplice e dritta, ma cortissima... sembrava uno di quei gonnellini che indossano le tenniste
+
Striscia denim avanzata dalla gonna di mia sorella (ho usato il lato rovescio)



Facile, veloce ed indolore. Scusate l’assenza della modella, ma in questo periodo sono leggermente incasinata e seriamente impresentabile.

lunedì 13 ottobre 2014

Le prime Ri-Twenty bags del 2014

Il leit motiv del mio blog e della mia attività sono le borse RI-Twenty, un progetto iniziato nel 2010 con borse in cui abbozzavo la mia visione e le decorazioni, e poi concretizzato a partire dal 2011 con una vera e propria collezione di pezzi unici.
Mi diverte e mi rilassa cucire e decorare queste borse, per cui non intendo smettere neanche ora che ne ho accumulate una considerevole quantità.
Ecco le prime del 2014, realizzate nei primi mesi dell’anno e, come le altre, in attesa di adozione. 







giovedì 9 ottobre 2014

La gonna "misura-due-volte-taglia-una"

Negli ultimi mesi sono stata impegnata (impegnatissima) con il lavoro “normale”, con un nuovo progetto lavorativo di cui sono la responsabile principale e con mio figlio, per cui le mie incursioni nel mondo del cucito sono state sporadiche e sofferte. Ho tanti lavori che mi aspettano, nuovi libri da recensire (ehm… nuova sezione “biblioteca” da creare) e qualche progetto da mostrarvi. Iniziamo da quello più veloce, che chiamerò la gonna "misura-due-volte-taglia-una".
Si tratta di una gonna lunga composta da due strati: interno in jersey misto cotone / viscosa, con fantasia a righe rosse e bianche (e un sottile filo argentato) mentre l’esterno è un tulle elasticizzato bianco. In vita, un semplice elastico bianco.


 

Questa gonna è veramente basic, l’ho ovviamente fatta a taglia e cui e a parte il minimo sforzo per far combaciare le righe non richiede nessuna abilità. Ed infatti, sono stata capace di sbagliare il taglio: ma si può essere più cretine di così?
In pratica, anziché dare la classica forma a trapezio io ho tagliato un rettangolo, con il risultato che non riuscivo a camminare con la mia solita falcata da “mi sta inseguendo una muta di cani”. Cioè, non camminavo proprio…
Per fortuna, un buon avanzo di stoffa e un clamoroso colpo di culo mi hanno permesso di recuperare il progetto in corsa, ed ecco la mia gonna:


Per chi volesse cimentarsi, senza fare cazzate, ecco come procedere alle misure

Vita (AB) = misura vita reale – 5 cm almeno (la stoffa è elasticizzata!!)
Lunghezza gonna = fate vobis; io ho realizzato lo stato inferiore più corto, visto che il tulle è ovviamente trasparente
Fondo (CD) = vita + 30 cm almeno; dipende da quanto vi piace che la gonna sia svasata sul fondo. Diciamo che la taglia e cuci permette facili restringimenti in corsa, per cui meglio tagliare di più che di meno.

In vita non ci sono aperture per zip, bottoni, o altre chiusure, ma un semplice elastico alto; io l'ho scelto bianco, tono su tono, ma anche rosso, oppure nero in contrasto sarebbe andato bene. Prima di applicarlo bisogna accostare i due tessuti e farli combaciare.
Per quanto riguarda l’orlo, ho lasciato quello del tulle al vivo, mentre l’orlo del jersey l’ho fatto con il punto brillino della taglia e cuci.