giovedì 22 marzo 2012

Porta a Porta

Dlin Dlon!!
Ma chi è?? Ma chi sarà mai??
Mi presento: sono la nuova tagliaecuci - tagliacuci - serger! (giusto per assicurarmi che il post venga rilevato tramite molteplici parole chiave).



Arrivo dalla Brother, e mi chiamo 1034D limited edition (e non lock, come la stupida foto sembrerebbe suggerire).
Oddio, limited edition proprio no, visto che mi vendono praticamente tutti... però il mio braccetto sinistro si toglie, così casomai dovessi cucire una manica o qualcosa di stretto posso esserti utile.
E brava 1034D, benvenuta in famiglia!


martedì 13 marzo 2012

Iena Ridens

Quest'oggi lezione di filosofia insieme ad Hans Kelsen: das Sein vs. das Sollen.
Ovvero: faccio contro sono in grado di fare (o, per meglio dire, devo fare... per forza, in questo caso).

In molti siti dedicati al fai dai te oltre allo spazio vendita, ai tutorial, ai cartamodelli, è anche possibile mostrare le proprie creazioni: in effetti devo ammettere che è gratificante ricevere commenti, complimenti, consigli etc.
Certo, ci sono utenti più o meno bravi, capi che una non metterebbe mai, e "vorrei ma non posso"; e poi ci sono cose che appena le vedi pensi COOOSAAAAAA?????? (In inglese: WTF)

Allora, ecco le regole di Ar-Pia (il mio alter ego cattivo):
1) il fatto che tu sia in grado di fare una cosa, non ti autorizza automaticamente a farla...


dove pensi di andare conciata in questo modo? E non puoi neanche dire che è un vestito da ballo, perchè non è vero.  


2) sai usare la macchina da cucire, il che è diverso da saper cucire:


vedi le pieghe sul davanti? Significa che i pantaloncini fanno difetto, e cioè che li hai fatti male. Lascio correre e non commento come cade il cavallo sul didietro: mi limito a guardare la foto e rabbrividire.
 

3) hai imparato i rudimenti della modelleria, e non hai ancora capito di dover indossare forme che ti donano, non che ti piacciono?


neppure mettendo gli accessori più strafighi potresti salvare i pantaloni (che fanno tanto gelataio in spiaggia), mentre la cintura nera spezza figura come minimo non enfatizza la silhouette.

Spero davvero di non trovare mai più nessun altro materiale per un secondo post del genere "Iena Ridens", ma non ci conterei...

lunedì 5 marzo 2012

Nessuno mi può giudicare

Ebbene, il primo vestito, iniziato al freddo e al gelo, è pronto.
Molto soddisfatta per il rapporto sforzo lavorativo - risultato ottenuto, il mio sorriso di autocompiacimento mi si è congelato in faccia udendo le non troppo velate critiche della maestra del corso di cucito.
La seconda pence sul seno è SBAGLIATA.
La scelta del tessuto è SBAGLIATA.
Il davanti (collo a vulcano) sembra il dietro, e ciò è SBAGLIATO.



Dal momento che rifletto quasi sempre prima di agire, re-agisco male alle critiche... al terzo SBAGLIATO ero quindi pronta a dare la stura ad una sequela di imprecazioni che neanche al porto di Genova.
Poi però mi sono ricordata della mia maestra spirituale (di cui per il momento non svelo l'identità, ma che non è la maestra del corso di cucito), e ho pensato: machissenefrega, si vedono in giro certi obbrobri, mi metterò il vestito e tanti saluti.