lunedì 11 marzo 2013

Con il piede in due staffe

Non vedete l'ora che arrivi la primavera? Marzo, si sa, è un mese "pazzerello".
Qui si alternano splendide giornate di sole ad altre davvero uggiose, in cui l’unica possibilità è starsene chiusi in casa a lavorare, badare al bimbo, cucire, ed aspettare che faccia bel tempo.
Per ingannare l'attesa, ho realizzato due progetti facili – facili.

Il primo, per le giornate più fredde, è uno scaldacollo in ciniglia.


L’ho preferito alla lana, perché a contatto con la pelle non dà prurito e rimane più morbido.
Materiali: ferri del 12, filato Bunny della Gruendl Four Seasons colore 09 (ho eliminato i terrificanti pon-pon in simil pelliccia di gatto). Ho lavorato 45 maglie con il punto dritto, ottenendo una circonferenza di circa 80 cm. Non ho contato i ferri, regolandomi su una lunghezza che mi sembrasse adatta.

Il secondo progetto, anch’esso da realizzare in poco tempo, è perfetto per le temperature più miti ma l’ho indossato anche in queste giornate un po' freddine. Si tratta di una sciarpa - scultura, realizzata in cotone (ma anche chiffon, maglina, pelle, ed in generale tessuti morbidi).


Si chiama Akébie, ossia "liana" in francese, e potete scaricare il cartamodello qui, direttamente dal sito della sua creatrice, BLOUSETTEROSE.
Le istruzioni, per chi volesse consultarle, sono in francese, ma veramente basic. Anziché usare due tessuti diversi, io ho preferito fare fronte e retro con la stessa stoffa, e fermare l'intreccio con dei piccoli punti a mano.
Quest'ultima operazione richiede un po' di pazienza, ma come si suol dire... il lavoro lo guardano tutti, il tempo non lo guarda nessuno.