domenica 30 giugno 2013

Cronaca di un fallimento annunciato

Nel numero di Giugno di Burdastyle, a pagina 5, la redazione presentava una lavoro "da cinque minuti": un top monospalla con volant sullo scollo ricavato nientemeno che da due t-shirt, definite genericamente "una da uomo e una da donna".

 
Fan come sono del "massimo risultato con minimo sforzo", ed attirata dall'ingannevole immagine del top finito,  ho diligentemente seguito le istruzioni ed ottenuto....


 .... una cagata pazzesca.
Certo, la mancanza di indicazioni circa la misura delle t-shirt da impiegare non aiuta, ma quando ho provato il capo per tracciare il punto vita e chiudere il volant ho capito che non c'erano speranze.
Troppo stretto lo scollo, troppo largo lo scalfo dell'unica manica, sbagliato pure il colore. 


Restia a buttare via il progetto, volevo rinunciare a cucire per me stessa e riadattare il top per la nipote della mia amica la Cicci, ma anche lei ha schifato il tutto. A questo punto getto la spugna: la parte grande diventerà un gomitolo di fettuccia, quella piccola stracci per la polvere. Maledetto Burda, inizio a pensare che Paunnet, e Silvia (Sewing Princess) con la sua petizione diretta alla redazione di Burda abbiano ragione...

domenica 23 giugno 2013

Il Club delle mamme (folli?)

Oggi non parlo di cucito, ma di una iniziativa molto bella, di quelle che pensi "se non ci fosse bisognerebbe inventarla".
Premessa: sei mesi fa (quasi sette) sono diventata mamma per la prima volta. La maternità è un'esperienza che ti cambia la vita, non solo per la retorica cuore-amore bla-bla-bla, ma anche perchè devi ripensare te stessa in una nuova dimensione, in cui si affastellano cose a cui pensare, a cui badare, da fare, dubbi da sciogliere, liste di cose da fare, etc etc.

Ad un certo punto, mi sono chiesta: ma come diavolo faceva mia mamma, che alla mia età aveva già tre figlie? Si vabbè, erano tempi diversi, si era presa il congedo maternità di un anno... ma allora le mamme di oggi come fanno? E quelle che, come me, sono libere professioniste? Quelle che amano il proprio lavoro, vogliono lavorare, ma vogliono anche tempo di qualità per i figli?

Le domande sono millemila, le risposte... beh, ognuna trova le sue, come sa e come può; alcune risposte le ho trovate sul sito di Silvia, a.k.a. Club delle Mamme Marchigiane.


Il Club è attivo anche su Facebook, con aggiornamenti giornalieri e moltissimi spunti di riflessione. Oggi ospito volentieri Silvia e il suo sito, inserito tra i miei preferiti. Buona lettura!

martedì 18 giugno 2013

A lezione di taglia-e-cuci

Lunedì scorso io, la Cicci e una delle Giovini (qui i nostri profili) siamo andate a lezione di taglia-e-cuci.
Lucia (la Giovine) ha appena acquistato la taglia-e-cuci, per cui doveva partire da zero (= dall'infilatura).

Invece io e la Cicci, notoriamente due navigate praticone, usavamo già da tempo la macchina con un occhio alle istruzioni e due al risultato voluto, girando le manopole della tensione fili neanche la taglia-e-cuci fosse una radio, ma volevamo fare il punto della situazione; e, che ci crediate o no, nella mia infinita ignoranza io ero pure convinta che la mia Brother non potesse fare l'orlo a brillino!

E' stato un pomeriggio estenuante, ma al tempo stesso soddisfacente, e prima di crollare addormentata sul divano mi sono fatta una lista mentale di cose da cucire, in cui spicca in cima a caratteri cubitali "fare l'orlo a brillino al vestito del mare dello scorso anno".
Ecco qualche foto della nostra lezione.



martedì 11 giugno 2013

Novità in Vintageland

Aggiornamento sul meraviglioso negozio ribattezzato Vintageland.
Ho attivato un GASV, ossia un Gruppo di Acquisto Stoffe Vintage; trovate tutti i dettagli nella apposita pagina, nella barra in alto.
Ecco alcune delle stoffe disponibili:


domenica 9 giugno 2013

Volevo essere A.N.A.S.

Qualche settimana fa ho ricevuto in dono un taglio di licra...


... colore arancio fluo! Anche una reietta come me sa che i toni fluo "vanno un casino quest'anno" (per dirla alla Zooolander), quindi mi sono detta che non potevo non fare qualcosa con la stoffa... perfetta per un costume, ma anche per una gonna dal modello semplice che, in ogni caso, non passa inosservata.

All'inizio, la destinataria del lavoro era mia sorella, che ha i colori e l'incarnato giusto per l'arancio fluo, una tonalità che altrimenti addosso a me farebbe l'effetto di un sacco da autopsia; la mia cavia però si è ribellata, dicendo che lei non indossa gonne aderenti (inutile spiegare che a caval donato non si guarda in bocca, e che le dimensioni della stoffa non permettevano lavori diversi)... ma io tiro dritto per la mia strada, ed ecco la gonna finita (scusate la posa fotografica, ma se una non fa la vamp con una gonna del genere, con cosa dovrebbe farla?):


E' realizzata quasi interamente a taglia-e-cuci, usando il filo in poliestere che rimane elastico. L'unica parte cucita con la normale macchina è l'orlo, che giusto per strafare ho voluto impreziosire con un bordino in pizzo.
Se vi piace l'effetto, e volete realizzare la gonna, partite dal cartamodello della gonna a tubo o gonna base, ed apportate due semplici modifiche:
1) la parte dietro anzichè da due teli è composta da un singolo telo, da tagliare sulla stoffa doppia;
2) la parte davanti va tracciata per intero (e non tagliata su stoffa doppia); per disegnare i drappeggi, tracciate sotto la linea del bacino alcune righe che devono essere parallele. Il numero delle righe, così come la distanza tra di esse dipende dai vostri gusti, e dalla quantità di stoffa disponibile. Io avevo 20 cm a disposizione, quindi ho deciso di tracciare cinque righe distanziate di 4 cm l’una dall’altra.


Tagliate il cartamodello (ma non completamente!) lungo le righe tracciate, ed aggiustate incollando della carta. Richiudete le pieghe, tagliate la carta in eccesso sul fianco ed otterrete un disegno simile a quello in figura. L’operazione va ripetuta per tutte le pieghe.

Alla fine tra cartamodello, cucitura e foto ci ho preso gusto, e non escludo di indossare la gonna per fare la pazzerella in giro...

mercoledì 5 giugno 2013

Ri-Twenty in Vintageland

Benvenuti nella macchina del tempo, e in un luogo fantastico dove gli orologi si sono fermati nel 1970!
Durante le mie peregrinazioni con passeggino al seguito avevo scovato un negozio di scampoli e tessuti sempre chiuso; privo di insegne, avvicinandosi alle vetrine si potevano scorgere alti scaffali pieni di rotoli di tessuto, tendaggi con le tipiche fantasie e colori di trent'anni fa, e biancheria da letto e da casa.


Qualche giorno fa mi sono accorta che il negozio aveva riaperto i battenti, perchè la pirotecnica proprietaria, una 93enne che di starsene in casa, giustamente, non ne vuole proprio sapere, preferisce piantonare il luogo in cui ha lavorato per quasi cinquanta anni.
Varco la porta e... meraviglia!
Stampe flower power perfettamente conservate, dai colori sgargianti ed allegri:

 
  





Teli con stampe originali per realizzare strofinacci in puro cotone:


 



Fantasie afro e geometriche (le mie preferite!!):




(la bassa qualità delle foto è dovuta al fatto che la vecchina continuava a muovere le stoffe per farmi meglio apprezzare la qualità).
Alla fine, ho capitolato di fronte ad una maglina di cotone con stampa simil - asburgo in blu, che diventerà un bel vestito per il mare.


Tutto questo, in un'atmosfera che è impossibile trovare non solo nei centri commerciali, ma anche nei negozi fuori dai nostri centri storici... ed aggiungo che trattare gli acquisti con la proprietaria 93enne, e soprattutto sua nipote, è un'esperienza che neanche al gran bazar di Istanbul ho sperimentato!