venerdì 27 dicembre 2013

RT 2013 - 8: GUENDAS

 
 Immagine presa dal sito MOVIEFORKIDS.IT

Chi ricorda Adelina e Guendalina Bla Bla, le due oche in gita turistica degli Aristogatti? Io le immagino pronte a tornare a casa, con tutti i comfort di un ritrovo ed una pozza di acqua limpida per dissetarsi… e dopo tutto quel parlare, un po’ d’acqua ci vuole proprio!


lunedì 23 dicembre 2013

RT 2013 - 7: APPLE PIE




L’autunno e l'inverno (e finalmente ci siamo dentro!) porta con sé molti colori, odori e sapori... uno tra questi è quello delle mele croccanti, da mangiare tutte intere. 
Questa borsa mi ricorda quella sensazione acidula e fresca, e la immagino piena di frutta e verdura appena acquistate...
Non servono molte parole, ma un collage di immagini e suggestioni per la mia Apple Pie!

In senso orario: Design Seed – Apple Palette; Design Seed – Bountiful Tones; Design Seed – Apple hues; Design Seed – Candied Reds

giovedì 19 dicembre 2013

RT 2013 - 6: IL CORVO (POP)

L’influenza di Edgar Allan Poe nella cultura, e non solo nella letteratura americana, è enorme; il suo Auguste Dupin è il precursore degli investigatori moderni, usando metodi deduttivi anziché affidarsi ad un deus ex machina; le atmosfere tardo gotiche dei suoi racconti hanno provocato non poche notti insonni a lettori serali e sono state citate, riprese, e fonti di ispirazione per letteratura, ma anche serie Tv (l’ultima è “The following”) e cartoni animati.

Ne i Simpson, sesta stagione, episodio 2, Lisa è vittima delle sue stesse macchinazioni esattamente come accade al protagonista de  “Il cuore traditore”, racconto che la stessa Lisa trasforma in un diorama.
Ma l’episodio che sicuramente preferisco è lo special “La paura fa novanta” contenuto nella seconda stagione: uno dei tre spezzoni è interamente basato sulla poesia “Il corvo”, con Homer che interpreta il protagonista, Maggie e Lisa che interpretano i serafini e Marge che interpreta Eleonora (o Leonora)… Bart ovviamente non poteva che interpretare il corvo, che svolazza più fastidioso che inquietante ripetendo ossessivamente “mai più”.


Dopo questa lunghissima premessa, un po’ per preferenze ed un po’ per indole ho reinterpretato il concetto del CORVO in chiave psico-pop, dove psico sarebbe psichedelico e non psicopatico. Spero che la borsa vi piaccia, è molto grande e capiente e soprattutto robustissima, perché è in TNT rafforzato con manici in nylon.


martedì 17 dicembre 2013

RT 2013 - 5 : NEEDLES AT DAWN



Nella borsa ho cercato di condensare uno dei lavori femminili più conosciuto (il punto croce) con immagini che evocassero senso di intimità, focolare domestico, pulizia art noveau.


Ecco perché: un tempo le femministe scendevano in piazza e bruciavano i reggiseni. 
Prima ancora, la durissima lotta per la parità era clandestina ed avveniva in punta di ago ed uncinetto: non c’era bisogno di “pistole (duelli) all’alba”.
E io voglio ricordare, ed onorare, tutte le donne che hanno portato sulle spalle pesi inimmaginabili, con il sorriso e la gaiezza che oggi – a noi femministe moderne – a volte manca.


Anche questa borsa fa parte della collezione 2013 di Ri-Twenty, un progetto di cucito-ricicloso che parte dalle tristi shopper sponsorizzate per approdare a pezzi unici.

martedì 10 dicembre 2013

Quarto stato del cucito

Quest'oggi il cucito si mescola ad un generale appello alle coscienze dei consumatori... doveroso premettere che ciascuno spende i propri denari come e dove meglio crede, ma a volte vedo delle cose che mi fanno cadere le braccia, ed oggi è una di quelle volte... anzi due. Troppo criptica? Read on!

Primo episodio

A quanto pare una delle tendenze moda della stagione estiva appena passata sono state le righe verticali bianco-nere, altrimenti dette anche optical oppure opt art.
Premesso che:
1. mi piacciono le fantasie geometriche, quindi anche le righe;
2. l’optical val (quasi sempre) bene una messa;
3. a me importa poco se una cosa “è di moda” oppure no (anche le spalline imbottite erano di moda negli 80, parliamone!!) e quindi mi fa un po’ ridere chi sente il bisogno assoluto di copiare pedissequamente tutto quello che esce nelle sfilate perché “l’ha fatto il tal stilista” (finora ho fatto una sola eccezione, per la gonna ruffle di Lanvin + Acne).
Però una bella gonna… quasi quasi… e quindi ho deciso ho deciso di cimentarmi nell’impresa, sperimentando le snellenti righe verticali; con la gonna spillata ed in attesa di essere cucita, esco a fare due passi ed in una vetrina del centro noto la gemella – diversa della mia creazione:


Foto presa da internet 

Poi butto un occhio al cartellino e rimango di sasso; e non riesco ad esimermi dal fare paragoni… io lavoro nel settore dei marchi, e so benissimo quanta forza e potere (evocativo e d’acquisto) può avere un brand, ma 1.795 euro (ripeto: mille-settecento-novanta-cinque-euro) per una roba in poliestere sfoderato non è tollerabile!
Detto questo, per la mia gonna ho comprato un metro di stoffa che mi è costata 8 euro. Ecco fatto.
Perché la zip l’ho riciclata da una giacca vecchia, e quindi non l’ho pagata.

Secondo episodio

Da quando sono iscritta a bloglovin vado sempre a sbirciare i post più popolari, ed ai primi posti ci sono regolarmente i blog delle fashioniste sfegatate che mostrano i propri outfit ed in generale i blog che parlano di moda.
Alcuni abbastanza interessanti, altri una lista di marchette, finalmente becco un accessorio che reputo particolare, strano, e diverso dal solito: è una collana / cintura di Giuseppe Zanotti.


Già mi ci vedo a teatro (sono una melomane in erba), l'unico posto in cui potrei metterla preservandone l'indubbio spirito drammatico: sono anni che con la Cicci ci ripromettiamo di andare con calma al buffet prima della prima, e non come al solito che arriviamo trafelate ed ansimanti con le maschere che ci guardano male.
Indago meglio, l'accessorio è in vendita sullo store luisaviaroma (dove viene definita body gioiello) al prezzo di 1.075 euro (anche qui faccio lo spelling: mille-settanta-cinque-euro); è un attimo: mi cala una specie di velo rosso davanti agli occhi, mi arrabbio tantissimo (temo che il termine esatto sia "incazzata come una iena") vado in merceria ad acquistare elastico e velcro, e in un negozio di accessori per calzature per prendere le borchie, ed inizio con il fai da te. Costo totale: 22 euro.

Morale
Lungi da me voler "insegnare" qualcosa... ripeto: io lavoro nel settore dei marchi, ed inoltre so benissimo che sul prezzo di un prodotto si caricano non solo i costi di produzione, ma anche quelli della pubblicità, però noi consumatrici dobbiamo svegliarci ed essere maggiormente critiche... perché "il sonno della ragione genera mostri"!!

lunedì 9 dicembre 2013

RT 2013 - 4 : DIANA


Quando mi sono imbattuta in questo tessuto (che mi dicono appartenere al genere "toile de Jouy") mi è subito tornata in mente la mia visita alla Reggia di Caserta, e la fontana di Diana e Atteone che all'epoca tanto mi aveva colpito.

Sono una vorace lettrice di miti classici, e questo in particolare narra la storia di Atteone che, nel corso di una battuta di caccia, provocò l'ira di Diana quando la sorprese mentre faceva il bagno insieme alle sue compagne.
La dea, per impedire al cacciatore di proferir parola intorno a quello che aveva visto, trasformò il giovane in un cervo: Atteone si accorse della sua trasformazione solo quando scappando giunse ad una fonte, dove poté specchiarsi nell'acqua.
Intanto il cacciatore venne raggiunto dalla muta dei suoi 50 cani, resi furiosi da Diana, che, non riconoscendolo, sbranarono il loro vecchio padrone.

La brutalità della caccia, connaturata all'attività stessa, non viene meno perchè nel tessuto cane e cacciatori sono in una posa "cristallizzata" tipo "Napoleone valica il San Bernardo" di David.
Ecco una immagine della fontana, ed in particolare della trasformazione di Atteone, consapevole del destino che sta per coglierlo.

(immagine presa da Flickr, utente Dan - twiga_swala) 

Ricordo a chi fosse interessata/o che le borse Ri-Twenty descrivono visioni - storie - ricordi, e sono quindi tutte pezzi unici; ciascuna borsa è provviste di etichetta personalizzata "100% Ri-Twenty" nonchè etichetta con il nome.

giovedì 5 dicembre 2013

RT 2013 - 3 : IL MARE D'INVERNO

Il mare d'inverno / è solo un film in bianco e nero / visto alla tv /
e verso l'interno / qualche nuvola dal cielo / che si butta giù /
sabbia bagnata / una lettera che / il vento sta portando via /
punti invisibili / rincorsi dai cani / stanche parabole di vecchi gabbiani /
e io che rimango qui sola / a cercare un caffè /
il mare d'inverno / è un concetto che il pensiero non considera /
è poco moderno / è qualcosa che nessuno mai desidera /
alberghi chiusi / manifesti già sbiaditi di pubblicità /
macchine tracciano solchi su strade / dove la pioggia / d'estate non cade /
e io che non riesco / nemmeno a parlare con me /
Mare mare / qui non viene mai nessuno / a trascinarmi via /
mare mare / qui non viene mai nessuno / a farci compagnia /
Mare mare / non ti posso guardare così / perchè questo vento / agita anche me /
questo vento agita anche me...

Passerà il freddo / e la spiaggia lentamente / si colorerà /
la radio e i giornali / e una musica banale si diffonderà /
nuove avventure / discoteche illuminate / piene di bugie /
ma verso sera uno strano concerto / e un ombrellone che rimane aperto /
mi tuffo perplessa / ai momenti vissuti di già /
Mare mare / qui non viene mai nessuno / a trascinarmi via /
mare mare / qui non viene mai nessuno / a farci compagnia /
Mare mare / non ti posso guardare così / perchè questo vento / agita anche me /
questo vento agita anche me...

 
Le borse Ri-Twenty sono tutte pezzi unici, provviste di etichetta personalizzata "Ri-Twenty" nonchè etiuchetta con il nome di ciascuna borsa; se ti piacciono, vuoi acquistarle o vuoi creare la TUA borsa Ri-Twenty, contattami!

martedì 3 dicembre 2013

RT 2013 - 2 : CHEZ MOI

Benvenuti a casa mia, la patria delle contraddizioni!
Zero voglia di cucinare, ma piatti pronti messi al bando, frittura ogni tre mesi e minchiettini (termine auto-coniato per i vari prodotti industriali in _ini: sofficini, bastoncini etc) quando proprio non c'è nient'altro.
Per preservare un po' di salute, si mangiano solo sugo, salse e pietanze fatte in casa una volta al mese, porzionate e congelate.
Che altro aggiungere? Sono campionessa di pasta, master-Chef in pappe fresche e vellutate per il pupo, centometrista di verdurine croccanti.


Quando la mamma cucina, e poi mi chiede: "vuoi prendere..." rispondo sì prima ancora che finisca la frase.
Però il caffè c'è sempre per tutti, e la tavola è sempre pronta.


Anche questa borsa, come le altre Ri-Twenty, è provvista di mia etichetta, etichetta con il nome, ed è UN PEZZOUNICO...